venerdì 7 dicembre 2007

Punto della situazione

Ciao a tutti,

rieccomi qua, facciamo il punto della situazione:

Ultimamente non vi ho aggiornato su come procede la mia tesi. L'ho fatto volutamente, perchè quando si è in crisi perenne si ha paura di essere noiosi con continue lamentele, per cui ho preferito evitare l'argomento.

Beh, ciò non significa che le cose siano cambiate, anzi. Ma ora ho proprio voglia di sfogarmi un pò. In fin dei conti lo scopo di questo blog è proprio questo.

Allora...
attualmente ho scritto circa 38 pagine. Mi sono dedicata a cosine molto interessanti come l'evoluzione delle teorie della traduzione, ovviamente non ho ancora finito l'argomento. Diciamo pure che manca ancora parecchio.
Ad essere sinceri nonostante siano teorie alquanto pesanti, mi piace molto quest'analisi linguistica sul rapporto lingua d'arrivo e lingua di partenza. Ci tengo ad affrontare tale argomento nella mia tesi.

Fin qua tutto ok. Senonchè mercoledì Vercingetorige mi ha prestato due tesi specialistiche. Risultato: le teorie della traduzione sono state liquidate da queste due mie compagne in 20 paginette scarse per dare maggiore rilievo alla traduzione vera e propria di un testo.

Quindi...
può essere banalmente che io stia facendo un lavoro diverso e più approfondito. Infatti dopo la parte teorica intendo affrontare anch'io la pratica. L'idea originaria era di prendere un testo letterario e confrontarlo con più traduzioni italiane e di fare lo stesso con testi pubblicitari e turistici.

Problema...
mi viene una tesi mastodontica. Molto diversa da quella delle mie compagne.

Perciò mi chiedo...
sto sbagliando tutto io?? forse dovrei riassumere tutto ciò che ho scritto finora e liquidare tutto lo studio sulle teorie in una 40ina di pagine? O forse sto facendo un lavoro più approfondito?

Il dilemma è...
cancello tutto e riassumo prendendo queste due tesi come modello oppure faccio di testa mia e a costo di laurearmi chissà quando perseguo la mia idea del lavoro???

Teniamo presente...
che la tesi non vale un piffiro e che fatta bene o fatta male alla Commissione non gliene fregherà nulla. E' solo un passaggio obbligato per laurearsi tutto qua.

Probabilmente dovrei farla peggio, tanto...però da una parte mi spiace. Perchè chissenefrega se relatore, controrelatore, commissione non la leggono, cavoli questa è la MIA tesi di laurea. Un lavoro che mi resterà sempre, la fine della mia carriera universitaria. Questo per me conta tanto.

In conclusione...
meglio sentire Vercingetorige, anche se dubito saprà consigliarmi dal momento che mi ha abbandonata a me stessa. Non credo proprio cambi atteggiamento.

Vi terrò aggiornati

bye bye
buon we

Luigina la coteghina

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