sabato 27 settembre 2008

Ritorno alle origini

Care ragazze,
ieri mi sono recata dal prof.
Voleva vedermi a tutti i costi tra una tappa e l'altra del suo viaggio infinito.
Che onore. E' stato tutto molto strano, stranissimo.
La stazione, le chiese intorno, i palazzoni orrendi, il dipartimento e i portinai, tutto mi sembrava come congelato a mesi fa, quando frequentavo con regolarità e mai troppa voglia.
Mi sembrava di essere in un posto che non mi apparteneva e al quale io non appartenevo proprio. Ho visto il prof che è sempre di fretta e pieno di cose da fare, un po' confuso, ma pur sempre ammirevole. Cavolo, a volte vorrei essere come lui. Con una megatesta, un lavoro che mi dà soddisfazione e col mio carattere sempre, senza bisogno di darsi sempre un contegno.
Mi spiace ammettere che in tutto il suo essere "out", mi affascina (non fisicamente eh? per carità. Ma intellettualmente).
Abbiamo parlato della tesi e mi ha anche dato delle notizie che dovrebbero farmi saltare dalla gioia, se fossi totalmente normale. E invece mi hanno quasi intristito. Ma che vi devo dire?
Vi racconterò tutto nei dettagli. Ora vado avanti con la tesi.
Che figata la Lush. Anch'io non ho mai preso nulla, ma voglio farlo (non è che facciamo troppa pubblicità gratuita?).
A presto, donne.
Vi bacio

Fedo

1 commento:

Luigina ha detto...

Ciao Compagna,

eh, tornare in un posto, che si è frequentato quotidianamente, dopo un un bel pò di tempo fa una strana sensazione. Un pò come ci è capitato quando siamo tornate alla nostra vecchia università per scovare in biblio i testi per geografia, ti ricordi? Da una parte ti sembra che sia passato solo un giorno e dall'altra un secolo. Spero che il Bruciato ti abbia dato nuove positive, dai sii ottimista, il traguardo si avvicina! Ogni piccolo paragrafetto è un passo verso la meta.

Un bacione Tesora
ti voglio bene

Luigina